Come documento le ronde e i controlli delle guardie giurate?
Risposta breve
- Fissate per iscritto, nelle disposizioni di servizio, compiti e modalità di ogni servizio ispettivo.
- Indicate nell'ordine di servizio i servizi di ciascuna guardia con orario e tipologia e conservatelo almeno due anni.
- Nei servizi di zona la guardia comunica alla centrale operativa, con frequenza prestabilita, posizione, novità e anomalie.
- A fine turno la guardia redige un rapporto se ci sono novità, fatti o situazioni degne di rilievo.
- In 4guards, dal piano Plus, registrate il passaggio ai punti di controllo con il loro codice. È una registrazione oraria, non una prova di presenza.
Cosa dice la normativa
- D.M. 269/2010, art. 3: la vigilanza ispettiva è il servizio programmato svolto presso un obiettivo per il tempo strettamente necessario ai controlli richiesti.
- Allegato D, punto 3.c (vigilanza saltuaria in zona): le guardie comunicano alla centrale operativa, con frequenza prestabilita, posizione, novità e situazioni anomale. Il numero degli obiettivi affidati è congruo con orario, distanza, natura e dislocazione degli obiettivi.
- Allegato D, punto 3.a: la guardia segnala tempestivamente le situazioni anomale alla centrale operativa. Compila il rapporto di fine turno solo se ci sono novità, fatti o situazioni degne di rilievo. Le anomalie dei mezzi vanno sul foglio di marcia e sul rapporto di servizio.
- Allegato D: le comunicazioni via radio e i relativi esiti sono registrati su un apposito registratore. I registri e gli atti relativi sono custoditi nella sala operativa a disposizione degli agenti di pubblica sicurezza.
- Allegato D, punto 2.a: l'istituto dà a ogni guardia disposizioni scritte su compiti e modalità dei servizi. L'ordine di servizio riporta i servizi di ciascuna guardia con orario e tipologia ed è custodito per almeno due anni.
Esempi pratici
- Giro su più obiettivi: definite per iscritto itinerario e intervallo tra i controlli. Registrate i passaggi ai punti di controllo con il codice.
- Anomalia durante il giro: la guardia la segnala alla centrale operativa e a fine turno redige il rapporto. Voi registrate l'incidente in 4guards.
- Controllo quotidiano: aprite la lista dei punti non registrati e chiedete alla guardia perché manca il passaggio.
Errori frequenti
- Considerare la registrazione di un punto come prova di presenza. Il codice identifica il punto, non la persona.
- Aspettarsi che 4guards registri la posizione o invii un avviso quando un punto manca.
- Fare affidamento sulla lista dei punti non registrati per i turni: la lista ignora gli orari di turno.
- Omettere il rapporto di fine turno quando ci sono novità, fatti o situazioni degne di rilievo.
Come vi aiuta 4guards
- Dal piano Plus create per ogni obiettivo punti di controllo con codice univoco, percorsi e giri.
- Il pannello mostra e copia il codice del punto. Registrate il passaggio inserendo codice o punto nel pannello, oppure inviandolo tramite l'API. Coordinate e guardia sono dati facoltativi che inviate voi.
- La lista dei punti non registrati confronta l'ultima registrazione con l'ora attuale per ogni percorso attivo con intervallo e mostra i punti mai registrati. Ignora gli orari di turno. La aprite voi: non parte alcun avviso.
- Non ci sono: generazione o stampa di etichette QR o NFC, GPS, geofencing, mappa, app per le guardie, modalità offline e invio di avvisi.