Come verifico che una guardia particolare giurata possa prestare servizio?
Risposta breve
- Controllate il decreto di nomina a guardia particolare giurata approvato dal prefetto.
- Verificate il rapporto di lavoro dipendente con il vostro istituto: il prefetto approva la nomina solo dopo questa verifica.
- Per il servizio armato controllate anche la licenza di porto d'armi. Prima dell'impiego servono giuramento e corso teorico-pratico.
- Annotate le scadenze: l'approvazione ha validità biennale e la licenza di porto d'armi ha validità di pari durata.
- In 4guards inserite voi numero e scadenza facoltativa. Il software non interroga alcun registro.
Cosa dice la normativa
- Art. 138 TULPS: la guardia particolare deve essere cittadina italiana o di uno Stato UE, maggiorenne, saper leggere e scrivere e avere la carta di identità. Deve essere iscritta alla cassa nazionale delle assicurazioni sociali e a quella degli infortuni sul lavoro.
- Art. 138 TULPS: il prefetto approva la nomina dopo aver verificato il rapporto di lavoro dipendente con un istituto autorizzato. L'approvazione ha validità biennale. Con essa il prefetto rilascia, se ne sussistono i presupposti, la licenza di porto d'armi a tassa ridotta, di pari durata.
- Art. 138 TULPS: un decreto del Ministro dell'interno individua i requisiti minimi professionali e di formazione delle guardie particolari giurate.
- D.M. 269/2010, Allegato D, punto 1.c: la guardia entra in servizio solo dopo il decreto di nomina, il giuramento previsto dall'art. 250 del Regolamento di esecuzione e un corso teorico-pratico. Sono fatte salve le guardie assunte per cambio d'appalto e altri casi indicati dal testo.
- Allegato D: è vietato impiegare in servizio armato guardie senza decreto di nomina e porto d'armi. Per ogni guardia c'è un libretto di tiro, con esercitazioni almeno quadrimestrali.
- Allegato D, punto 1b: le guardie sono obbligate a esibire agli agenti di pubblica sicurezza i documenti che attestano la loro qualità.
- Art. 136 TULPS: la revoca della licenza dell'istituto fa cessare subito dalle funzioni le guardie che ne dipendono.
Fonti consultate il :
- R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (TULPS) – Normattiva, testo vigente
- TULPS – testo originale in Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26-06-1931
- Art. 138 TULPS, testo vigente (riproduzione Brocardi.it)
- R.D. 6 maggio 1940, n. 635 – Regolamento di esecuzione del TULPS, Normattiva
- D.M. 1 dicembre 2010, n. 269 – Normattiva, testo vigente
- D.M. 269/2010 – testo in Gazzetta Ufficiale n. 36 del 14-02-2011, S.O. n. 37
Esempi pratici
- Nuova assunzione: prima dei turni controllate decreto di nomina, giuramento, corso concluso e, per il servizio armato, porto d'armi.
- Cambio d'appalto: l'Allegato D prevede eccezioni all'obbligo del corso. Chiarite la vostra situazione con la Prefettura.
- Scadenzario: inserite in 4guards la data da monitorare, per esempio la scadenza del decreto, e aprite l'elenco delle scadenze.
- Date diverse per decreto e porto d'armi: conservate entrambe nel fascicolo. In 4guards c'è un solo campo data per guardia.
Errori frequenti
- Inserire la guardia nei turni prima del decreto di nomina o del giuramento.
- Leggere la data digitata in 4guards come scadenza ufficiale. È solo il vostro promemoria.
- Dimenticare che, con il blocco attivo, una data scaduta può impedire il salvataggio dei turni.
- Confondere la licenza dell'istituto (art. 134) con la nomina della singola guardia (art. 138).
Come vi aiuta 4guards
- Nel profilo della guardia inserite il numero dell'attestato e, se volete, una data di scadenza. Un elenco mostra le guardie la cui data cade nella finestra che impostate.
- 4guards non interroga né registri né la Prefettura e non verifica l'autenticità del decreto.
- Dal piano Plus il salvataggio dei turni confronta la data inserita con l'inizio del turno. Con l'opzione di blocco attiva il salvataggio viene impedito. Una conferma separata nel pannello permette di procedere, senza che 4guards conservi traccia.
- Decreto, porto d'armi, giuramento e libretto di tiro restano nel vostro archivio. 4guards non è un fascicolo del personale.